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Il pensionamento ordinario è previsto al raggiungimento dell’età di riferimento. È possibile optare per il pensionamento anticipato a partire dal compimento del 58° anno di età, ferma restando anche la possibilità di un pensionamento parziale. Oppure è possibile continuare volontariamente la previdenza per la vecchiaia fino al compimento del 70° anno di età, purché si continui a svolgere l’attività lucrativa presso l’attuale datore di lavoro.
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Pensionamento all’età di riferimento
Il pensionamento ordinario è previsto al raggiungimento dell’età di riferimento.
Informazioni importanti
L’Asga non prevede alcun termine per notificare un prelievo di capitale. Per questo motivo potete prendere questa decisione fino al momento del pensionamento.
Gli importi dei riscatti facoltativi effettuati negli ultimi tre anni prima del pensionamento non possono essere oggetto di liquidazione in capitale. In determinati casi, per motivi fiscali non è neanche possibile prelevare una parte del capitale. Gli accertamenti in merito spettano alla persona assicurata.
Procedura
- 2 mesi prima del raggiungimento dell’età di riferimento la vostra collaboratrice o il vostro collaboratore riceve automaticamente la documentazione per il pensionamento affinché possa comunicarci la modalità di erogazione desiderata.
Pensionamento anticipato
La persona va in pensione prima del raggiungimento dell’età di riferimento.
Informazioni importanti
L’Asga non prevede alcun termine per notificare un prelievo di capitale, per questo motivo potete prendere questa decisione fino al momento del pensionamento. In caso di pensionamento anticipato il tasso di conversione applicato si riduce.
Procedura
- Inviateci una notifica d’uscita 2–3 mesi prima della data di pensionamento, oppure notificateci l’uscita tramite il nostro portale online con la nota «pensionamento anticipato».
- La vostra collaboratrice o il vostro collaboratore riceve la documentazione per il pensionamento affinché possa comunicarci la modalità di erogazione desiderata.
Pensionamento parziale
Con il consenso del datore di lavoro, la persona assicurata può richiedere un pensionamento parziale a partire dal compimento del 58° anno d’età. La prima fase di pensionamento parziale deve essere almeno del 10%.
Informazioni importanti
- Un aumento del grado d’occupazione successivo al pensionamento parziale già in coso non incide sul pensionamento parziale. Tuttavia, se la riduzione del salario e del grado di occupazione è solo temporanea, non è possibile optare per il pensionamento parziale.
- In totale sono ammesse 5 fasi di pensionamento parziale, mentre il prelievo della prestazione di vecchiaia sotto forma di capitale è consentito in non più di 3 fasi. In caso di più fasi di pensionamento parziale, è possibile percepire solo una rendita.
- Il grado d’occupazione e il salario devono essere ridotti analogamente al grado di pensionamento parziale.
Procedura
- Inoltrateci il modulo Notifica di mutazione per pensionamento parziale.
- Vi invieremo un elenco dei contributi e delle prestazioni con il nuovo salario assicurato. La collaboratrice o il collaboratore interessato riceve direttamente il certificato di previdenza aggiornato.
- Il versamento nella forma desiderata sarà effettuato alle vostre collaboratrici e ai vostri collaboratori non appena saranno disponibili tutti i dati necessari.
Pensionamento differito
L’attività lucrativa prosegue oltre l’età di riferimento. In questo caso è possibile continuare la previdenza per la vecchiaia su base volontaria. In alternativa, è possibile continuare la previdenza senza versare contributi; il capitale accumulato continua a maturare interessi.
Informazioni importanti
- L’intero contributo di rischio riscosso finora non è più dovuto.
- Le prestazioni di vecchiaia e il tasso di conversione aumentano. Con la continuazione dell’assicurazione senza pagare contributi, le prestazioni di vecchiaia aumentano solo in virtù della remunerazione degli interessi in corso.
- È possibile andare in pensione definitivamente in qualsiasi momento.
Vorgehen
- Inviateci una conferma scritta, firmata sia dal datore di lavoro che dalla collaboratrice o dal collaboratore. Il documento deve attestare che il rapporto di lavoro prosegue oltre l’età di pensionamento ordinario e che la persona assicurata intende continuare a versare volontariamente i contributi di risparmio. La collaboratrice o il collaboratore decide se continuare l’assicurazione con o senza contributi di risparmio. I contributi saranno ripartiti come in precedenza, i costi amministrativi continueranno comunque a essere addebitati. In linea di principio la parità dei contributi sussiste anche in futuro, il che significa che il datore di lavoro continua ad assumersi il versamento di almeno la metà dei contributi.
- Vi invieremo un elenco dei contributi e delle prestazioni con le nuove prestazioni assicurate. La collaboratrice o il collaboratore interessato riceve direttamente il certificato di previdenza aggiornato.
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