Pensionamento

Pensionamento
Pensionamento ordinario, anticipato, parziale o differito – rendita o prelievo di capitale

Alcune persone non vedono l’ora di andare in pensione e attendono con ansia il momento in cui potranno godere di nuove libertà. Altre, invece, preferiscono rimandare il pensionamento e continuare a lavorare.

Il pensionamento ordinario è previsto al raggiungimento dell’età di riferimento. È possibile optare per il pensionamento anticipato a partire dal compimento del 58° anno di età, ferma restando anche la possibilità di un pensionamento parziale. È possibile continuare volontariamente la previdenza per la vecchiaia fino al compimento del 70° anno di età, purché si continui a svolgere l’attività lucrativa presso l’attuale datore di lavoro.

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I vantaggi della rendita di vecchiaia

Il vantaggio della rendita di vecchiaia è che è erogata per tutta la vita. Se una persona coniugata beneficiaria di una rendita muore, la coniuge o il coniuge superstite riceve il 60% della rendita di vecchiaia in corso come rendita per partner vitalizia. Nel caso di un nuovo matrimonio, la rendita per partner cessa. Le unioni domestiche registrate, notificate all’Asga in vita mediante una dichiarazione beneficiaria, valgono per analogia come un matrimonio. Se una persona che percepisce una rendita di vecchiaia muore nei primi 5 anni dopo il pensionamento o dopo l’ultima fase di pensionamento parziale, la persona superstite riceve in aggiunta un capitale in caso di decesso pari a 5 rendite annuali, al netto delle rendite già versate. Le prestazioni sotto forma di rendita sono soggette all’imposta sul reddito.

I vantaggi del prelievo di capitale

Il vantaggio del prelievo di capitale risiede nella flessibilità. La persona pensionata decide a sua discrezione quanto desidera prelevare. Se muore prematuramente, il capitale non utilizzato confluisce nella massa ereditaria. Al tempo stesso occorre garantire che il capitale di vecchiaia sia sufficiente anche se si vive a lungo. Per evitare lacune nelle proprie finanze, è possibile investire il capitale. Attenzione: gli attuali mercati finanziari sono complessi ed è difficile conseguire un rendimento sufficiente. Il versamento del capitale è tassato a un’aliquota ridotta al momento del versamento. Chi desidera calcolare il carico fiscale può farlo sul sito web dell’autorità fiscale cantonale: la maggior parte dei Cantoni mette a disposizione uno strumento semplice da usare.

Buono a sapersi:

gli importi dei riscatti facoltativi effettuati negli ultimi tre anni prima del pensionamento non possono essere oggetto di una liquidazione in capitale. In determinati casi, per motivi fiscali non è neanche possibile prelevare una parte del capitale. Gli accertamenti in merito spettano alla persona assicurata.